Tag : pittura

Un altro mondo

Se devo pensare ad un illustratore particolarmente significativo, ad un illustratore che meglio rappresenta lo sviluppo alfabetico dell’illustrazione e del suo linguaggio, allora penso a Jean-Ignace-Isidore Gérard, più noto come Grandville, il cui lavoro ritengo la radice costitutiva di differenti universi immaginifici a venire. Grandville raccoglie quel patrimonio distorsivo della tradizione caricaturale, che si avviò con Annibale Carracci (1560-1609) ai primi del Seicento, con Giovan Battista Bracelli (1584-1650) e che può arretrare sino ai disegni umoristici di Leonardo. Grandville raccoglie […]

A bigger splash

Vorrei prendere in esame il famosissimo dipinto A bigger splash del 1967 di David Hokney (1937), fingendo di non sapere nulla della vita dell’autore e analizzandone soltanto gli elementi formali e cromatici presenti nel dipinto stesso. Convinto, come sono, che un autore di testi visivi tutto quanto ha da dirci lo esprime tramite gli elementi grammaticali della propria disciplina e che, nel caso di Hokney, ritroviamo nel dipinto; all’interno del quale potrebbero celarsi anche elementi inconsci della sua personalità, così […]

Il fallimento Altermoderno

Ne Il radicante, edito nel 2009, il critico d’arte francese Nicolas Bourriaud cerca di costruire un percorso saggistico volto all’individuazione delle nuove rotte culturali che caratterizzano il nuovo millennio, ponendolo come risposta alle attuali pratiche del capitale globalizzante e trovando una possibile soluzione nelle pratiche messe in atto da alcuni artisti contemporanei. In esso introduce il termine Altermoderno, a indicazione dell’attuale periodo storico, i cui presupposti risalgono agli anni Novanta del secolo precedente. Come scrive Bourriaud il prefisso ‘alter’ pone […]

Le radici alfabetiche dell’illustrazione

Giovan Battista Zelotti, Allegoria della Bilancia (particolre), Villa Emo a Fanzolo, camerino delle grottesche, 1565 ca.   Quando furono rinvenuti a Roma attorno al 1480 i sotterranei (le grotte) della Domus Aurea di Nerone, l’effetto procurato sui pittori dell’epoca, e in particolare su Raffaello, fu foriero di mutamenti inarrestabili per il futuro alfabeto visivo. Quelle grotte presentavano, infatti, delle decorazioni parietali che coniugavano elementi arborei e floreali a presenze animali o umane, dando spesso origine a esseri dalla natura ibrida, […]

Provenienza

Jean-Honoré Fragonard, Les hasards heureux de l’escarpolette (dettaglio), 1767-68, Wallace Collection, Londra, foto Alonso de Mendoza   La provenienza del linguaggio di un autore, da una precedente tradizione, rientra nella dinamica della normalizzazione (processo per il quale un fenomeno innovativo o eccezionale, nel corso di alcuni decenni, si diffonde nell’immaginario popolare), seppure egli non la priva del contenuto di ricerca che invece prosegue. Egli riprende un discorso che gli giunge da lontano. Si scopre figlio di una discendenza alla quale […]

La pubertà

Edward Munch, La pubertà (particolare), 1894-95, Galleria Nazionale di Oslo   Le opere di Edward Munch (1863-1944) nel corso del tempo mi hanno affascinato sempre più. Ne La pubertà del 1894-95 certe distorsioni formali e prospettiche tipiche del suo linguaggio maturo, al quale questo dipinto appartiene, non sono presenti. Questo lavoro ha un carattere più intimo o apparentemente meno esplosivo rispetto ad altre sue opere più violente e stridenti cromaticamente e nelle forzature formali. L’esplosività di questo dipinto risiede in […]

L’inquadratura

Caspar David Friedrich, Der Mönch am Meer, 1808-09   Se la composizione concerne l’andamento di un’immagine (orizzontale, verticale, diagonale ascendente/discendente), l’inquadratura determina il punto di vista che l’autore ha assegnato allo sguardo dello spettatore, a testimonianza che quell’immagine è pensata proprio per lui, per il suo coinvolgimento. La scelta dell’inquadratura è quindi essenziale per la veicolazione del messaggio, potendo porre lo spettatore in posizione dominante o succube, protagonista o esterno. Portiamo subito degli esempi del suo impiego nell’area pubblicitaria. Le […]

La grande pochezza

Danilo Santinelli, Bathers (particolare), 1996   In questo intervento vorrei affrontare l’imbarazzante problema che attanaglia un’intera generazione, la mia, e che ritengo affetta da una disarmante pochezza. Una pochezza espressa soprattutto nell’assenza e dunque in realtà non espressa, seppure concreta ed esistenziale che si manifesta in una mancata presa di posizione su ogni aspetto della vita civile e morale. Una generazione non pervenuta, che non dichiara, né si dichiara. Un’assenza non innocua, la cui colpa della responsabilità declinata riecheggia come […]

Uso spaziale del colore

Leonardo da Vinci, Sant’Anna, la Vergine e il Bambino con l’agnellino (particolare), 1510-13ca   Il colore ha qualità proprie di rappresentazione dello spazio non connesse alla figurazione. Un aspetto del quale ha dibattuto lo stesso Itten (Johannes Itten 1888-1967) nel suo saggio Arte del colore (1961), ma che vorremmo qui esemplificare tramite l’opera (1) di un artista, docente anch’egli al Bauhaus come Itten, che delle capacità spaziali del colore si occupo per tutta la vita. Josef Albers (1888-1976) fu anzi […]

Uso ritmico del colore

Simone Martini, Maestà (particolare), 1312-15   Per portare un esempio di uso ritmico del colore parleremo della notissima Maestà (1) di Simone Martini dipinta nel 1312-15. (1) L’opera ha un andamento orizzontale. Nella parte inferiore vi compare il trono sul quale siede la Madonna con il bambino e ai cui lati si raccolgono i santi, sopra di essi, nella parte superiore, si staglia sul fondo blu il baldacchino colorato che funge da copertura. Se ora proviamo a eliminare la parte […]