Category : blog

Ecology of the imaginary

Muntaka Chasant, Burning sheathed cables to recover copper at the Agbogbloshie e-waste landfill near the center of Accra, Ghana’s capital city (detail)   After this long summer break I would like to resume from the central theme of this blog. That is, from that discourse already undertaken around the images and the impact they have on the constitution of our imagery and, therefore, of our experience, determining many of our points of view and the “form” of our thinking itself. […]

Ecologia dell’immaginario

Muntaka Chasant, Burning sheathed cables to recover copper at the Agbogbloshie e-waste landfill near the center of Accra, Ghana’s capital city (detail)   Dopo questa lunga pausa estiva vorrei riprendere dal tema centrale di questo blog. Ossia da quel discorso già intrapreso attorno alle immagini e all’impatto che esse hanno nella costituzione del nostro immaginario e, dunque, del nostro vissuto, determinando molti dei nostri punti di vista e la “forma” del nostro pensare stesso. Avevo già scritto di come la […]

The great meagreness

Danilo Santinelli, Bathers (detail), 1996 In this speech I would like to address the embarrassing problem that grips an entire generation, mine, and that I believe to be affected by a disarming smallness. A smallness expressed above all in the absence and therefore in reality not expressed, even if concrete and existential, which manifests itself in a failure to take a position on every aspect of civil and moral life. A generation that has not arrived, that neither declares nor […]

La grande pochezza

Danilo Santinelli, Bathers (particolare), 1996   In questo intervento vorrei affrontare l’imbarazzante problema che attanaglia un’intera generazione, la mia, e che ritengo affetta da una disarmante pochezza. Una pochezza espressa soprattutto nell’assenza e dunque in realtà non espressa, seppure concreta ed esistenziale che si manifesta in una mancata presa di posizione su ogni aspetto della vita civile e morale. Una generazione non pervenuta, che non dichiara, né si dichiara. Un’assenza non innocua, la cui colpa della responsabilità declinata riecheggia come […]

Manipulating Falsehood

Hannah Höch, Cut with the Kitchen Knife Dada through the Beer-Belly of the Weimar Republic (particolare), 1919, collage of pasted papers, 90 x 144 cm, Staatliche Museen, Berlin   In 1916, in Zurich, Dadaism was born, a current that belongs to the group of the so-called historical avant-gardes that marked and revolutionized the artistic scene of the first thirty years of the twentieth century. Certainly Dada, as the name already testifies, with its strong playful component and dubious origin, is […]

Manipolare la falsità

Hannah Höch, Cut with the Kitchen Knife Dada through the Beer-Belly of the Weimar Republic (particolare), 1919, collage of pasted papers, 90 x 144 cm, Staatliche Museen, Berlin   Nel 1916, a Zurigo, nasce il dadaismo, corrente che appartiene al gruppo delle cosiddette avanguardie storiche che segnarono e rivoluzionario il panorama artistico dei primi trent’anni del Novecento. Certamente il Dada, come già testimonia il nome dalla forte componente ludica e dalla dubbia origine, è tra le avanguardie artistiche del Novecento […]

Spatial use of colour

Leonardo da Vinci, St. Anne, the Virgin and Child with the Lamb (detail), 1510-13ca   Colour has its own qualities of representation of space not connected to figuration. This is an aspect that Itten himself (Johannes Itten 1888-1967) debated in his essay Art of Colour (1961), but which we would like to exemplify here through the work (1) of an artist, also a lecturer at the Bauhaus like Itten, who deals with the spatial capacities of colour throughout his life. […]

Abitare il vuoto

Il fumetto è per sua natura un’arte composita, e chiunque ne abbia trattato si è visto immancabilmente costretto a rilevarne le connessioni con altri ambiti e linguaggi artistici. Eppure mai ci è accaduto di leggere di un’eventuale connessione tra fumetto e architettura e, in questa sede, vogliamo ovviare a questa mancanza. Il vuoto, ritengo, sia ciò che 
accomuna queste due discipline. Mi riferisco a tale concetto così come viene inteso a partire dall’architettura degli anni’50 e a come ce lo […]

Uso spaziale del colore

Leonardo da Vinci, Sant’Anna, la Vergine e il Bambino con l’agnellino (particolare), 1510-13ca   Il colore ha qualità proprie di rappresentazione dello spazio non connesse alla figurazione. Un aspetto del quale ha dibattuto lo stesso Itten (Johannes Itten 1888-1967) nel suo saggio Arte del colore (1961), ma che vorremmo qui esemplificare tramite l’opera (1) di un artista, docente anch’egli al Bauhaus come Itten, che delle capacità spaziali del colore si occupo per tutta la vita. Josef Albers (1888-1976) fu anzi […]

Rhythmic use of color

Simone Martini, Maestà (detail), 1312-15   To give an example of the rhythmic use of colour, we will talk about the famous Maestà (1) by Simone Martini painted in 1312-15. (1) The work has a horizontal course. In the lower part there is the throne on which sits the Madonna and Child and on whose sides are gathered the saints, above them, in the upper part, stands out on the blue background the colored canopy that serves as a cover. […]