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Dal postmoderno all’altermodernità 2

Seminario tenuto il 7 novembre 2020 presso la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, all’interno del ciclo dal titolo Interventi attorno Chiari   Il pensiero postmoderno   1883-85 Così parlò Zarathustra. Un libro per tutti e per nessuno 1896 Materia e memoria di Bergson 1899 L’Interpretazione dei Sogni di Freud 1905 Die Brücke (Espressionismo) 1907 Cubismo 1909 primo manifesto del Futurismo 1910 ca. Astrattismo 1913 Costruttivismo Russo 1914-18 Prima guerra mondiale 1916 Dadaismo 1913 Dalla parte di Swann di Marcel […]

Dal postmoderno all’altermodernità 1

Seminario tenuto il 7 novembre 2020 presso la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, all’interno del ciclo dal titolo Interventi attorno Chiari   L’Epoca Contemporanea Vorrei iniziare da alcune osservazioni sull’opera di Chiari (Giuseppe Chari 1926-2007), per la quale sono irrinunciabili i rimandi all’esperienza New Dada, con particolare riferimento alla ricerca di Rauschenberg (Robert Rauschenberg 1925-2008), la quale, a sua volta, guarda al Dada originario e agli assemblage di Schwuitters (Kurt Schwitters 1887-1948) e ad alcune delle esperienze pre-concettuali di […]

Vacuità de l’”artista”

Andy Warhol, Brillo Box (Soap Pads). 1964, MoMA   Mi è più volte capitato, e sarà di certo accaduto anche a voi, d’imbattervi in qualcuno al quale, chiedendogli che lavoro svolge, con sconfortante ingenuità, vi siete sentiti rispondere “l’artista”. Ogni qualvolta ciò accade, per quanto mi concerne, provo per costoro profondo imbarazzo e pena e un irrefrenabile desiderio di scapparmene a gambe levate. È dunque sufficiente un’autodichiarazione a dare ruolo e significato alla propria esistenza, a porsi un poco più […]

2 – Il processo di astrazione nell’età contemporanea

Piero della Francesca, Natività, 1460-1475 (particolare)   Nel 1925 Franz Roh (1890-1965) teorizza il Realismo Magico (Nach-Expressionismus – magischer Realismus: Probleme der neuesten europäisches Malerei, Leipzig, Klinkhardt & Biermann), affermando che la pittura ha il compito di contrapporsi al vago e demoniaco fluire esistenziale. La rappresentazione pittorica doveva dunque cristallizzare i volumi, renderli solidi, immutabili e atemporali. Le opere appartenenti al Realismo Magico, e alle esperienze pittoriche precedenti che lo generarono (Metafisica in particolare), debbono quel senso di inquietudine alla […]